Il miracolo di Santa Maria della Catena

La chiesa di Santa Maria della Catena, si trova nella zona della Cala, in prossimità di piazza Marina.

Santa Maria della Catena
Chiesa di Santa Maria della Catena

La storia

La sua nascita, almeno dell’edificio che oggi conosciamo, secondo gli scritti di Gaspare Palermo, risale ai primi anni del ‘500 ed era molto conosciuto al tempo, perchè alla sua facciata rivolta verso il mare si assicurava il capo di una grossa e pesante catena.

Questa serviva a chiudere l’ingresso al porto alle navi non autorizzate ad entrarvi. L’altro capo era assicurato nella sponda opposta della Cala, ad un grosso anello fissato nelle mura del Castello a Mare.

Questo accorgimento serviva anche per evitare eventuali assalti notturni alla città attraverso la via d’acqua. E quindi, sembrerebbe che il suo nome prese origine da questo aspetto.

La Vergine del Porto

Ma ciò che molti non conoscono è l’esistenza, nel medesimo sito dell’attuale chiesa di un piccolo luogo di culto, dedicato alla venerazione della Vergine del Porto.

I cenni storici

Si tratterebbe di una chiesetta antecedente a quella che oggi conosciamo, edificata nel ‘300, letteralmente inglobata dalla più recente, costituendone addirittura una cappella laterale.

Infatti il Mongitore, che raccolse le testimonianze di numerosi autori di storia locale dell’epoca, ci racconta della sua esistenza che sembra legata ad un evento prodigioso, che ha avuto luogo tra le sue mura, nel 1392.

Pare che in quel periodo alcuni giovani innocenti, ingiustamente condannati a morte, si trovavano incatenati nei pressi di piazza Marina, in attesa di salire sul patibolo per la loro esecuzione.

Ma a causa dello scoppio di un violentissimo temporale, che causò la sospensione dell’esecuzione, si trasferirono assieme alle guardie, all’interno della chiesetta della Vergine del Porto; dove legati a doppie catene, e sotto sorveglianza, a causa del protrarsi della tempesta, dovettero trascorrere la notte.

Il Miracolo

La storia racconta che durante la notte, dopo alcune ore di preghiera, quando furono appena assopiti, ai giovani apparve una figura illuminata da una luce misteriosa, la quale pronunciò queste parole:

“Andetevene in libertà e non temete cosa alcuna: il Divino Infante che tengo tra le braccia ha già accolto le vostre preghiere e vi ha concesso la vita”.

Si narra che a quel punto, le catene che li tenevano prigionieri miracolosamente si infransero e i tre, ancora increduli, poterono fuggire frettolosamente, approfittando del sonno pesante delle guardie.

Santa Maria della catena

Grazie a questo evento miracoloso che vide l’intercessione della Vergine Maria, la chiesa ancora oggi porta il nome di “Santa Maria la Catena“. Infatti, questo aneddoto che diede il nome alla chiesetta fu successivamente mantenuto anche per la più recente costruzione.

Dove di trova?


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