Palazzo Bonagia, un vero tesoro

Palazzo Bonagia è un vero tesoro palermitano, uno tra i tanti, a dire il vero. Ma è uno di quelli che per il suo fortissimo fascino mi ha sempre attratto.
Oggi, ne parliamo un po’.

Palazzo Bonagia - Palermo
Palazzo Bonagia in via Alloro, nei primi del ‘900

Si tratta di un edificio nobiliare di una bellezza straordinaria. Uno dei massimi esempi del rococò presenti nella nostra città. Un vero gioiello incastonato nell’antichissima cornice di via Alloro.

La storia

L’edificio, realizzato nel 1755 per volere di Antonino Stella, duca di Castel di Mirto e Barone di Bonagia, nasce in seno al progetto di ampliamento della già esistente quattrocentesca dimora di famiglia.

Il magnifico palazzo, è conosciuto soprattutto per lo scenografico scalone, che fu progetto dell’architetto trapanese Andrea Giganti.

Il prospetto principale, invece, è opera di Nicolò Palma, ingegnere del Real Patrimonio, alla cui opera si deve la realizzazione di numerosi palazzi nobiliari dell’epoca, presenti in città.

L’abbandono

Purtroppo l’edificio versò per tanti decenni in uno stato disatroso, risultato dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Ma soprattutto è vitima della totale incuria, a causa della quale ha subito innumerevoli atti di vandalismo e, nel tempo, il saccheggio di tutti gli arredi.

I numerosi crolli che si sono susseguiti, soprattutto quello avvenuto negli anni ’80, in cui addirittura perse la vita il custode, ne prospettarono la definitiva demolizione (cosa che, per fortuna, è stata poi scongiurata).

La cantierizzazione infinita

Da allora, dopo mille vicissitudini, l’intero edificio è oggetto di un perenne cantiere di restauro, ed aperto al pubblico, anche se parzialmente, in due sole occasioni, che io ricordi: la manifestazione culturale Kals’Art, che ha avuto luogo negli anni a cavallo tra il 2004 ed il 2007 e, successivamente, nel 2014, quando venne inserito tra le mete di una edizione delle “Vie dei Tesori“.

La speranza è che questo monumento di grande valore artistico ed architettonico, possa finalmente trovare termine e la sua enorme bellezza restituita e resa fruibile agli occhi dei visitatori che, certamente, non mancheranno di ammirare un simile spettacolo.

Palazzo Bonagia nel 2006
Palazzo Bonagia nel 2006, dopo un evento culturale del circuito Kals’Art

Il restauro di palazzo Bonagia

Lo stato del restauro, per fortuna, è sicuramente più avanzato rispetto a quanto visibile nella foto qui sopra, che risale al 2006, e che ritrae un momento successivo ad alcuni piccoli interventi di messa in sicurezza per ospitare una rappresentazione teatrale.

Purtroppo, negli ultimi anni, il cantiere ha subito l’ennesimo stop e questo mette in serio pericolo, oltre i lavori già parzialmente eseguiti, anche la restante parte della struttura.

L’odissea dell’interminabile restauro non è ancora finita e la tanto sperata ripresa dei lavori sembra un’ipotesi ancora molto lontana.

Dove si trova?


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