Villa Castellini a Malaspina

Villa Castellini – Se vi trovate a passare per via Malaspina, in direzione stazione Lolli, nel tratto che costeggia la ex linea ferroviaria Palermo – Trapani, prima di giungere in via Catania, date uno sguardo alla vostra sinistra. Lì potrete scorgere una bella palazzina, ormai diruta, ma che riesce ancora ad stuzzicare curiosità. Almeno la mia.

L’edificio, a due elevazioni fuori terra, presenta ancora oggi, oltre ad alcuni residui decori ornamentali sul prospetto, anche un intonaco di un insolito, ma gradevole, colore rosa.

villa Castellini a Malaspina
Gli intonaci rosa di villa Castellini a Malaspina

Non vi nascondo che sono sempre stato attratto e incuriosito da questo grazioso edificio, e avrei voluto saperne di più della sua storia. Nella realtà, questa mia curiosità, per varie ragioni, è rimasta tale per decenni, durante i quali lo ricordo più o meno in questo stato. Anzi, a pensarci bene, almeno fin dagli anni ’60, lo ricordo così com’è. Forse solo con qualche lesione e ponteggio in meno, frutto di crolli, vandalismo, e di una parziale messa in sicurezza, avvenuta tra il 2017 ed il 2018.

Ma, ogni volta che mi è capitato di passare da lì, ho promesso a me stesso che prima o poi me ne sarei occupato e soddisfatto la mia curiosità. Ebbene, qualche tempo fa, sono finalmente riuscito a capire almeno quale fosse il suo nome. Si tratta della villa Castellini.

Dopo aver raccolto qualche dato, molto poco a dire il vero, oggi proverò a parlarvene un pò.

La storia

Purtroppo, non sono riuscito a recuperare le informazioni relative ai suoi proprietari (la famiglia Castellini) nè, su chi l’abbia progettata o quando sia stata edificata.

La mia ipotesi personale

Ne butto giù una, basandomi su alcune evidenze (poche) di cui sono sufficientemente sicuro.

Per grandi linee, è verosimile che doveva trattarsi di una famiglia agiata, che aveva costruito lì, nel corso dell’800, la propria dimora di campagna. Questa si trovava molto vicina all’antica trazzera che collegava la città vecchia con Carini, che passando da Cruillas, attraversava diverse contrade agricole, servendo svariate ville padronali. Verosimilmente, la villa venne costruita ancor prima che venisse realizzata la vicina ferrovia, Palermo – Castelvetrano – Trapani, quest’ultima progettata nel 1876.

Il mio personale appello

Purtroppo, trattandosi di un edificio di scarsa rilevanza storica, è difficile riuscire a ripercorrerne la vita, soprattutto in assenza di dati sufficienti, o di fonti che lo citano.

Spero che qualche curioso come me, o chi ha avuto modo di reperire notizie utili sulla villa in questione voglia contattarmi, inviando un’email in redazione, attraverso 👉questa pagina. Ciò mi aiuterebbe a completare la ricostruzione della storia, e a soddisfare la mia, e non so di chi, o di quanti altri, sana curiosità.

Tutto ciò che sono riuscito a reperire, in maniera puramente incidentale, sono piuttosto notizie abbastanza dettagliate sulla sua distruzione: un processo che sembra avere avuto inizio con i famigerati bombardamenti della seconda guerra mondiale. Ma, ad onor del vero, non ho certezza se all’epoca dei fatti, la villa fosse ancora abitata dai proprietari o da chiunque altro. Il successivo abbandono, ed il degrado dell’edificio, hanno come al solito finito il lavoro di distruzione già avviato.

Il fatto

Era il 23 giugno del 1940, ed era domenica.

Durante la seconda ondata di bombardamenti aerei che colpirono Palermo, alle ore 18:20 circa, una delle bombe, sganciate da un bimotore francese, Liorè et Olivier LeO, partito dalla base di Youks-les-Bains (Algeria), mancò il suo obiettivo principale.

Il suo piano d’attacco, prevedeva il bombardamento della caserma del 12° Autocentro, di via Generale Cantore, l’adiacente ferrovia e la vicina stazione ferroviaria Lolli.

Ma, da considerevole altezza, utile a tenersi fuori dalla portata della nostra contraerea, l’aereo mancò il bersaglio e colpì, invece, la villa Castellini in via Malaspina 111-115, lungo la ferrovia Palermo – Trapani.

In seguito a quell’esplosione la villa restò seriamente danneggiata.

Villa Castellini a Malaspina

In foto, ciò che oggi resta della villa.

Villa Castellini a Palermo
Villa Castellini a Palermo

Ovviamente questo è solo un piccolissimo esempio della devastazione che causarono quelle bombe in città, e la villa è solo una delle tante tracce, ancora visibili, dell’esito di quei bombardamenti.

Ma, quello dei bombardamenti della seconda guerra, non è certo l’argomento in esame oggi, e per questo, vi rimando all’articolo specifico nel quale ho scritto con maggiori dettagli, riportando anche alcuni ricordi di famiglia. Troverete tutto a 👉questa pagina.

Dove si trova?


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